Il the t.mix xmix 802 USB consente agli appassionati di audio analogico di iniziare subito: questo mixer in miniatura versatile offre quattro ingressi XLR/cinch, due ingressi stereo da 6,3mm e un ingresso stereo cinch, oltre alla connessione USB per le basi e la registrazione. A differenza di altri mixer compatti simili, il the t.mix xmix 802 USB presenta due uscite XLR e due uscite di linea da 6,3mm. Sono anche presenti un'uscita per cuffie dedicata e due canali AUX, di cui uno da usare appositamente con unità di effetti esterne. Chi preferisce avere una sezione di effetti integrata nel mixer può optare per la versione più grande dell'802, il the t.mix xmix 1002 FX USB. Tuttavia, gli appassionati di audio non modificato che amano lavorare con suoni già pronti troveranno nell'802 uno strumento per mixare in modo intuitivo sia live che in studio.
I controlli sul pannello principale del the t.mix xmix 802 USB sono chiari e accessibili: basta collegare le due uscite master sulla parte posteriore, accenderlo ed è pronto per mixare. Dopo il gain, tutti i quattro canali XLR/line-in hanno il proprio equalizzatore a tre bande. Successivamente, il resto del percorso del segnale verso l'uscita si può riassumere in "fader di canale attivi" e "master attivo": ciascun segnale line-in può essere inviato su un percorso AUX tramite i controlli master di mandata AUX (AUX Send), percorso che può essere impostato prima o dopo i fader, ad esempio per creare un mix dei monitor. L'altro percorso AUX si trova sotto la voce FX perché progettato per l'uso con effetti esterni. Ad esempio, è possibile inserire un riverbero vocale, ricollegare il segnale in uscita agli ingressi jack da 6,3mm di ritorno effetti e mandare la somma dei segnali usando la manopola FX Return To Mix (da ritorno effetti a mix).
La quantità di ingressi del the t.mix xmix 802 USB, compatto ma flessibile, lo rende adatto a cantautori, duo o trio musicali e chiunque prediliga controlli semplici e un flusso di lavoro analogico. È possibile usare questo mixer in ambienti sia grandi che piccoli, in base ai diffusori. Ad esempio, gli addetti alle vendite di un banco a una fiera hanno a disposizione vari canali semplici da usare tramite gli ingressi stereo, con bassi e alti della musica di sottofondo regolabili. Gli appassionati in studio possono collegare i monitor alle uscite master e registrare in digitale tramite la presa USB, disponibile anche per i DJ che vogliono inserire delle tracce. Invece, i musicisti che registrano in casa possono usare le cuffie grazie all'apposito jack.
the t.mix è un marchio proprietario di Thomann e parte integrante della sua gamma di prodotti fin dal 2000. Questo brand offre una vasta selezione di console per il mixaggio, sistemi PA passivi e svariati accessori, provando che qualità, affidabilità e prezzo economico possono andare di pari passo. Che ci sia bisogno di un mixer per DJ, di una console di mixaggio compatta per la sala prove o di un sistema PA passivo per un club giovanile, the t.mix ha una soluzione convincente ed economica per qualunque applicazione.
Qualunque sia l'esibizione, il the t.mix xmix 802 USB si installa in modo facile e rapido. È possibile attivare l'alimentazione phantom su tutte le uscite XLR in una volta sola, quindi è possibile includere nella configurazione microfoni a condensatore e D.I. box attive. Quando si tratta di inviare audio in sale o a monitor da studio, basta aggiungere una serie di cavi con connettore XLR o jack da 6,3mm. Per il monitoraggio tramite diffusori o cuffie, invece, l'802 presenta le prese "Phones" e "CR Out", dotate di volume regolabile tramite un unico controllo condiviso. È possibile perfino inserire un riverbero vocale nel mix AUX, basta alzare il controllo FX Return to AUX (da ritorno effetti a AUX).