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9. Reamping

La possibilità di modificare il suono della chitarra o dell'amplificatore anche dopo la registrazione non è limitata al collegamento diretto dello strumento all'interfaccia audio. È anche possibile fornire a un Amp Modeler o un amplificatore valvolare il segnale “naturale” della chitarra già registrato e utilizzare proprio questi ultimi per una nuova ripresa. Tale tecnica, denominata “reamping” in gergo tecnico, vuole che si registri, oltre al segnale con amplificatore e cabinet, anche quello proveniente direttamente dallo strumento, senza amplificatore e su una traccia aggiuntiva. Di norma è necessario uno “splitter” che distribuisca il segnale su due vie: una verso l’amplificatore e una verso l’ingresso Hi-Z dell’interfaccia audio.

In alternativa allo splitter di segnale, è possibile utilizzare anche una DI-Box che non necessariamente deve registrare il segnale dell'amplificatore. Molti chitarristi suonano comodamente a casa propria utilizzando il software di modellazione del suono sul computer, elaborano le loro parti in tutta tranquillità e registrano le chitarre "al naturale" nella loro DAW. In sala prove porteranno con sé il laptop piuttosto che la chitarra. L'amplificatore in studio viene provvisto di microfono e le tracce di chitarra “dry” della sessione di registrazione domestica vengono riprodotte attraverso di esso, riprese dal microfono e registrate nuovamente: in questo modo, invece dei suoni modellati, si ritrova il suono originale dell'amplificatore. Per quanto tutto ciò possa sembrare plausibile e fondamentalmente semplice, c’è un dettaglio da tenere assolutamente in considerazione:

gli amplificatori sono progettati in modo tale che i pick-up delle chitarre elettriche forniscano loro un segnale ad alta impedenza, al quale reagiscono in un certo modo. Inviando un segnale con livello di linea dalla DAW, attraverso l'uscita dell'interfaccia audio all'ingresso dell'amplificatore per chitarra, non si otterrà lo stesso suono che invece restituirebbe una chitarra collegata direttamente. Da un lato, il livello è troppo alto e, dall'altro, l'interfaccia audio ha un'uscita a bassa impedenza e simmetrica (ma l'amplificatore necessita di un segnale ad alta impedenza e asimmetrico). Tale inciampo può essere superato, se necessario, grazie a una piccola scatola chiamata Reamp Box: questa viene collegata tra l'uscita dell'interfaccia audio e l'ingresso dell'amplificatore per trasformare il segnale di linea della prima in un segnale simile a quello di una chitarra e adatto all'ingresso del secondo. Il livello destinato all’amplificatore può infatti essere regolato con precisione sulla Reamp Box tramite un potenziometro. I prodotti come la Radial Engineering Pro RMP o la Palmer DACCAPO Reamp Box sono adatti a questa funzione.

Ecco come si presenta il flusso del segnale durante il reamping.

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