Q
Sorprendente !
La fattura dello strumento è sorprendente in rapporto al prezzo, dato che questo è il Sopranino più economico sul mercato.
Innanzitutto è esteticamente splendido, con il corpo in ottone rosso (sicuramente per un’alta percentuale di rame) in contrasto con le chiavi dorate.
La realizzazione è perfetta, non sono riuscito a trovare il minimo difetto, mentre la meccanica è ottimamente a punto, silenziosa e senza giochi anomali.
Relativamente a quest'ultima, è necessario abituarsi alla posizione (diversa dal solito) della tavola del mignolo sinistro, spostata molto più verso l'interno, quasi sopra al corpo dello strumento: inoltre, anche la posizione dei 4 tasti è diversa, quindi certi passaggi risultano un po' ostici.
Come quasi sempre, il bocchino in dotazione è molto economico, un pezzo di plastica rifinito in modo abbastanza approssimativo, con una discreta legatura ed un buon tappo in metallo: nonostante tutto, abbinato ad una ancia Legerè Signature 2.0, ho ottenuto facilmente un buon suono intonato, dalle note più basse alle più acute, pur non avendo mai suonato prima un Sopranino (suono il soprano da oltre 40 anni però).
L'unica eccezione è sul Si acuto, che risulta sempre sensibilmente crescente, per cui bisogna imparare a compensarlo lavorando con l'imboccatura.
La custodia è accettabile, meglio di altre custodie tipicamente cinesi, anche se surdimensionata e lo strumento ci balla dentro.
Abbinato ad un bocchino professionale Selmer S80 D con legatura Rovner, c'è stato un sensibile miglioramento, ma resta il SI acuto crescente.
Innanzitutto è esteticamente splendido, con il corpo in ottone rosso (sicuramente per un’alta percentuale di rame) in contrasto con le chiavi dorate.
La realizzazione è perfetta, non sono riuscito a trovare il minimo difetto, mentre la meccanica è ottimamente a punto, silenziosa e senza giochi anomali.
Relativamente a quest'ultima, è necessario abituarsi alla posizione (diversa dal solito) della tavola del mignolo sinistro, spostata molto più verso l'interno, quasi sopra al corpo dello strumento: inoltre, anche la posizione dei 4 tasti è diversa, quindi certi passaggi risultano un po' ostici.
Come quasi sempre, il bocchino in dotazione è molto economico, un pezzo di plastica rifinito in modo abbastanza approssimativo, con una discreta legatura ed un buon tappo in metallo: nonostante tutto, abbinato ad una ancia Legerè Signature 2.0, ho ottenuto facilmente un buon suono intonato, dalle note più basse alle più acute, pur non avendo mai suonato prima un Sopranino (suono il soprano da oltre 40 anni però).
L'unica eccezione è sul Si acuto, che risulta sempre sensibilmente crescente, per cui bisogna imparare a compensarlo lavorando con l'imboccatura.
La custodia è accettabile, meglio di altre custodie tipicamente cinesi, anche se surdimensionata e lo strumento ci balla dentro.
Abbinato ad un bocchino professionale Selmer S80 D con legatura Rovner, c'è stato un sensibile miglioramento, ma resta il SI acuto crescente.
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