Da un punto di vista puramente elettrotecnico, alcuni componenti presentano una resistenza variabile che dipende direttamente dalla frequenza. Se a ciò si aggiunge che una maggiore resistenza comporta anche una più ampia diminuzione di tensione, possiamo già identificare il principio di base di un filtro.
All’aumentare della frequenza corrisponde la diminuzione della resistenza del condensatore (il componente con le due linee parallele); aumenta di conseguenza la tensione sulla resistenza di uscita, proprio ciò che vogliamo ottenere.
Le frequenze più alte riescono dunque a passare, mentre quelle più basse vengono bloccate. Abbiamo così realizzato un semplice filtro passa-alto!
Come possiamo determinare a quale frequenza interviene questo circuito? Ciò richiederebbe una spiegazione troppo approfondita, che è di competenza degli sviluppatori. Dopo aver chiarito i fondamenti fisici, possiamo ora dedicarci ad altre caratteristiche dell'equalizzatore (senza entrare nel campo dell'elettricità).