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6. Equalizzatori parametrici

A differenza dell'equalizzatore grafico, un modello parametrico permette di intervenire in modo più mirato. Il controllo di frequenza consente di “scorrere” una determinata banda, individuando così quelle particolarmente fastidiose: imposta il controllo del gain su un valore notevolmente superiore (ad esempio da +6 a +8 dB) e poi percorri lentamente le frequenze con il controllo corrispondente. Se il microfono principale della sala prove riproduce un suono di scarsa qualità e presenta un leggero feedback, è consigliabile abbassare questa frequenza di alcuni dB (di solito sono sufficienti circa 3 dB).

Grazie alle sue caratteristiche, questo tipo di equalizzatore viene spesso utilizzato nei mixer (medi parametrici) e, nella versione da 19", nelle channel strip o negli equalizzatori di mastering.

L'equalizzatore parametrico: SPL Qure 9738

Nell'equalizzatore sopra riportato, al posto del controllo Q abbiamo un controllo B/W con la stessa funzione, che sta per Bandwidth (larghezza di banda). La particolarità di questo filtro è che la larghezza di banda può essere regolata in modo molto preciso fino a due ottave.

Da qualche tempo sono disponibili anche versioni digitali dei filtri parametrici.

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