6. Stili
Le semplici ripetizioni non sono l’unica cosa che i delay moderni sono in grado di fare: nel corso degli anni è infatti stato dedicato molto lavoro creativo al loro sviluppo, per rendere il suono delay più variegato e creare con esso mondi sonori completamente nuovi.
Tempo Delay
È possibile impostare il ritmo del delay in base a figure musicali prestabilite e integrarne le ripetizioni nell’esecuzione, quasi come fosse un secondo strumento. Questo effetto è stato perfezionato da The Edge degli U2, dove il segnale delay corrisponde a quello originale anche in termini di volume. Per utilizzare i suoni di delay a tempo è molto utile una funzione Tap, che consente di impostare il ritmo tramite un footswitch. La maggior parte degli effetti delay attualmente disponibili è dotata di un pulsante Tap di questo tipo.
Delay Ping-Pong
Questa variante può essere ottenuta solo con un effetto delay stereo. Le sue ripetizioni si spostano dall’altoparlante sinistro al destro: la prima ripetizione a sinistra, la seconda a destra, la terza di nuovo a sinistra e così via.
Multi Tap Delay
In questo caso vengono combinati diversi delay con tempi diversi, in modo da ottenere un suono delay intrecciato con una struttura ritmica particolare. Chitarristi come David Gilmour o The Edge in passato lo realizzavano collegandone diversi in serie. Molti delay digitali odierni dispongono di uno speciale algoritmo Multi Tap per questo suono.
Reverse Delay
Il nome dice già tutto: in questo caso l’effetto viene riprodotto al contrario. Ciò che un tempo, con i delay a nastro, era un’operazione complessa, oggi è una funzione standard presente in molte apparecchiature digitali.
Pitch Shift Delay
In questo stile di delay, alle ripetizioni viene applicato un effetto pitch shift, ovvero una variazione dell’intonazione. Ne risulta un suono molto particolare grazie al quale, a seconda delle impostazioni, è possibile persino creare piccole melodie. Si possono inoltre assegnare le note aggiuntive del pitch shifter a una tonalità (effetto harmonizer).
Hold - Freeze
Con questa funzione il delay viene praticamente “congelato”: si esegue l’effetto e si preme il pulsante Hold, che lo mantiene invariato. Questo può quindi fungere da base per la propria esecuzione, il che è ideale per i suoni ambient e le intro delle canzoni.
Granular Delay
Nella sintesi granulare vengono registrati brevi frammenti (meno di 50 ms) e riprodotti in modo alterato. Questa tecnica trova ampio impiego nei sintetizzatori, ma esistono anche effetti delay con questo suono molto particolare. Le ripetizioni del delay non sono realmente controllabili e non generano un suono utilizzabile a livello ritmico. Si creano piuttosto dei “tappeti sonori” particolarmente adatte a realizzare suoni ambient.
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