I compressori vengono utilizzati per le seguenti attività
Spesso ci si chiede come impostare concretamente il compressore. Sono soprattutto i principianti ad essere in cerca di valori da applicare, il che è perfettamente comprensibile. Tuttavia, bisogna ammettere che non ne esistono di universali: le impostazioni dipendono in maniera sostanziale dal suono che si desidera ottenere da un determinato segnale. Un rullante rock richiede impostazioni diverse rispetto al funk, la grancassa da 24" heavy rock necessita di un trattamento diverso rispetto al modello biBop da 18". Oppure ancora, la voce femminile classica esige impostazioni diverse rispetto a quelle di un cantante hard rock, l'elenco degli esempi potrebbe continuare all'infinito.
Il nostro invito è quello di acquisire esperienza personale: un buon punto di partenza per i tuoi esperimenti sono i preset che ormai quasi tutti i produttori includono nei loro plug-in. Noterai subito che i valori variano molto anche all'interno della stessa categoria.
In Studio One V2, ad esempio, troverai diversi preset del compressore per l'elaborazione delle grancasse:
Grancassa Rock
Grancassa Tight
Come vedi, nonostante si tratti in entrambi i casi di una grancassa, i tempi di reazione sono drasticamente diversi.
Innanzitutto, regola correttamente il compressore, threshold e ratio sono impostati su Unity Gain e 1:1. Inizia quindi con la scelta di una threshold e una ratio adeguate, regola poi Attack e Release tenendo sempre a mente l'effetto che le loro diverse combinazioni comportano sul segnale. Presta attenzione all'indicatore Gain Reduction e compensa il livello di uscita complessivo con il make-up gain per tornare al livello operativo (0 dB sull'indicatore di livello). Se necessario, modifica leggermente threshold e ratio. Procedi quindi alla messa a punto dei tempi di Attack e Release fino a ottenere il risultato desiderato. L'impostazione di un compressore richiede una certa pratica: potrebbe essere necessario regolare più volte tutti i parametri prima di ottenere un risultato soddisfacente.
Impostando la ratio su 1:∞ (uno a infinito), che corrisponde a una curva caratteristica orizzontale a partire dalla soglia, si ottiene un limiter.
Indipendentemente da quanto sia alto il livello di ingresso, quello di uscita rimane costante, si parla dunque di limitazione già con un rapporto di 1:10. Le impostazioni di Attack e Release vengono preferite piuttosto brevi in modo da ridurre i picchi di livello rapidi, senza però attenuare ulteriormente quelli medi e bassi. Regolare Attack e Release richiede una certa sensibilità: se il primo fosse troppo breve, potrebbero verificarsi dei click; se così fosse invece per il secondo, il compressore alzerebbe e abbasserebbe il volume troppo rapidamente provocando il cosiddetto effetto "pumping". Il valore threshold viene impostato su un valore relativamente alto poiché, in caso contrario, finirebbe per elaborare anche porzioni di segnale che in realtà dovrebbero rimanere inalterati, accentuando l'effetto "pumping".