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9. Small Mixer Glossary

On this page, you'll learn about commonly mentioned technical terms related to small mixers.

Macchina a 2 tracce

Rientrano in questa categoria tutti i dispositivi in grado di registrare su almeno due tracce (registratori su cassette, registratori MD, registratori DAT, registratori CD, ecc.). Le uscite del dispositivo (riproduzione) vengono collegate ai cosiddetti Tape-In (o REC-IN) del mixer, mentre le prese Tape-Out (REC-OUT) vengono collegate agli ingressi del registratore (presa diretta). I collegamenti possono naturalmente essere utilizzati anche per altri scopi. Al Tape-In è possibile collegare anche un lettore CD o un sintetizzatore.

Aux Return

Si riferisce ai controlli e ai collegamenti che trasportano un segnale dall'unità effetti al mixer: si determina così la quantità di effetto che ritorna a quest’ultimo dalla prima. Il ritorno Aux va direttamente alla somma e, a seconda del mixer, può anche essere commutato su alcune Aux-Send per trasportare un segnale di monitoring, perché gli effetti possano essere ascoltati anche sui monitor del palco (o spie). I connettori Aux Return si collegano alle uscite di un'unità effetti, se non li si utilizza è possibile impiegarli come semplici ingressi stereo. Allo stesso modo, è possibile indirizzare i segnali di ritorno (Return) di un dispositivo per effetti ai normali ingressi di un mixer, per elaborare il segnale a livello acustico o aggiungere un delay, ad esempio con il riverbero di un’altra unità effetti, e inviarlo ai monitor tramite Aux Send.

Aux Send

Si tratta delle mandate ausiliarie, ossia dei controlli e i collegamenti che conducono un segnale dal mixer all'effetto. Il controllo Master Aux Send influisce sulla somma di tutti i controlli delle mandate dei canali (Send), correggendo così rapidamente la componente dell'effetto su tutti i canali. I connettori Aux Send si collegano agli ingressi di un dispositivo per effetti.

Direct Out

Viene utilizzato per inviare singoli canali a un apparecchio multitraccia. I Direct Out vengono intercettati dopo i preamplificatori ma, a seconda della filosofia del produttore, prima o dopo gli equalizzatori. Alcuni modelli offrono all'utente la possibilità di selezionare una delle due alternative.

EQ/equalizzatore

Tale componente viene anche chiamata De-Esser, controllo del tono o semplicemente EQ. Gli equalizzatori erano originariamente utilizzati per compensare le debolezze dei microfoni, enfatizzando o diminuendo le frequenze trasmesse in modo non lineare. Nel corso del tempo, furono utilizzati sempre più spesso per modificare consapevolmente i suoni. A seconda del modello, essi dispongono di un numero variabile di controlli per le singole frequenze (vedere anche Parametric). Gli equalizzatori sono disponibili nei due modelli principali: grafico e parametrico.

Gli EQ grafici dispongono di un controllo per ogni banda di frequenza; più controlli sono disponibili, più è possibile elaborare il segnale con precisione. Grazie ai fader disposti uno accanto all'altro, è possibile vedere facilmente quali correzioni sono apportate. Gli equalizzatori grafici vengono utilizzati principalmente per correggere gli spazi e gli impianti di amplificazione, ovvero per bilanciare le frequenze troppo deboli o troppo marcate. Negli studi vengono spesso utilizzati per calibrare i monitor per l'ascolto e/o l'acustica della sala.

Gli equalizzatori parametrici si trovano sia nei mixer che nei dispositivi per effetti esterni. A seconda del modello, dispongono di un numero diverso di bande di frequenza e consentono di elaborarle in modo molto più mirato; occorre tuttavia darsi del tempo per familiarizzare con il sistema, che non ha la chiarezza di un equalizzatore grafico.

Gain

Anche denominato “Trim”, responsabile della preamplificazione nel preamplificatore microfonico/di linea. Qui si regolano i segnali di diversa intensità in modo tale che l'elettronica a valle riceva un segnale sufficientemente potente.

Filtro passa-alto

Lascia “passare” tutte le frequenze superiori a un valore specifico. Viene spesso chiamato anche low-cut (taglio delle basse frequenze) o filtro antirumore. Nei mixer serve a filtrare i rumori indesiderati nella gamma delle basse frequenze.

Insert

Indica un collegamento che convoglia un segnale preamplificato in un dispositivo per effetti e poi di nuovo nel canale di origine. A differenza del percorso Aux, l'elaborazione avviene solo per il canale in cui viene utilizzato l'insert: qui vengono collegate principalmente unità effetti che sfruttano l'intero segnale di un canale per l'elaborazione, ad esempio compressori, equalizzatori esterni o noise gate.

Sezione Master

La sezione Master è la parte di un mixer in cui confluiscono tutti i segnali, sia quelli dei singoli canali che quelli dei dispositivi esterni per gli effetti, dei dispositivi di riproduzione e che possono essere distribuiti a diverse uscite o gruppi. Oltre a un indicatore di livello ottico, in questa sezione si trovano solitamente anche le impostazioni cuffie/control room e altre opzioni per l'intero mixer.

Canale mono

In un canale di questo tipo i segnali non vengono elaborati solo in mono: è presente un unico segnale, ad esempio un microfono o una chitarra. È possibile elaborare questo segnale con il controllo del suono e inviarlo all'esterno tramite i percorsi Aux. Il controllo Panorama determina se il canale si sente più a sinistra o a destra nel mix.

Mute

Controllo talvolta definito come "ON” o “OFF”, esso permette di disattivare un canale tramite un interruttore senza modificare la posizione del fader del volume e mantenere così la configurazione desiderata. La funzione Mute non è altro che un interruttore on/off che, idealmente, dovrebbe funzionare senza produrre alcun rumore.

Parametrico

In relazione ai mixer e agli equalizzatori, indica la possibilità di selezionare diverse frequenze per l'elaborazione tramite il controllo del tono (Equalizer). Con un equalizzatore completamente parametrico, non solo è possibile determinare quale frequenza deve essere aumentata o diminuita e di quanto, ma è anche possibile impostare la qualità (chiamata anche “fattore Q”) del filtro, che determina quanto “stretto” o “ampio” debba essere l’intervento nell’intervallo di frequenza. Nel caso di un equalizzatore semiparametrico, viene meno la possibilità di determinare la qualità (Q).

Patchbay

Conosciuta anche come pannello patch, consente di collegare sul retro diversi ingressi e uscite di mixer, unità effetti e sintetizzatori, che vengono collegati sul lato anteriore con corti “cavi patch”. Ciò consente di cablare in modo ravvicinato i percorsi del segnale, senza dover strisciare dietro i rack e sotto i tavoli.

PFL

Il termine inglese Pre Fader Listening indica una funzione che permette di ascoltare i canali attivati nelle cuffie, senza che questi siano interessati dalla posizione del fader del canale. Poiché la funzione PFL non modifica gli altri canali (vedi funzione Solo), viene utilizzata per il controllo durante un concerto o una registrazione.

Alimentazione phantom

I microfoni a condensatore richiedono una tensione operativa, questa può essere fornita da una batteria, da un alimentatore o proprio dall'alimentazione phantom, che viene trasmessa con un cavo microfonico bilanciato. I microfoni dinamici possono essere utilizzati anche su ingressi microfonici con alimentazione phantom attivata, purché rispettino la corretta assegnazione dei poli (polo 1 = massa, polo 2 = positivo, pin 3 = negativo). Non utilizzare in nessun caso adattatori o altro tipo di adattatore da cavo bilanciato a sbilanciato in quanto potrebbero causare un cortocircuito. L'alimentazione phantom è normalmente compresa tra 48 V e 52 V, valori che possono anche essere indicati in alternativa su un mixer.

Pre/Post

Utilizzato in relazione ai percorsi ausiliari, indica i diversi punti di invio dei controlli Send all'interno di un canale.

Se un percorso Aux viene inviato tramite il rispettivo controllo Pre Send si ottiene un segnale indipendente dalla posizione del fader del canale, poiché viene deviato prima (Pre) di esso. Ai Pre Aux Send vengono solitamente collegati monitor da palco e cuffie, perché il loro volume non deve cambiare al momento di effettuare correzioni sui fader del canale.

Nel caso degli Aux Send commutati su Post, il comportamento è esattamente inverso. I segnali vengono prelevati dopo il fader del canale e il loro volume risente delle modifiche su di esso apportate. Ai Post Aux Send si collegano gli effetti, poiché quando si abbassa il volume di un canale, ad esempio, anche gli effetti devono diminuire di intensità.

Routing

Questo termine è utilizzato come sinonimo di cablaggio o collegamento. Altrettanto comune è il termine “patch” (vedi Patchbay).

Solo

Disattiva tutti i canali tranne quello su cui è attivata questa funzione. Viene utilizzato principalmente durante i soundcheck dal vivo, ma anche in studio.

Canale stereo

In questo canale, due canali mono sono combinati in un unico canale stereo. Di norma, qui si collegano dispositivi stereo come i sintetizzatori, che richiedono un'elaborazione congiunta del canale sinistro e destro. Nei canali stereo, tutti i comandi sono progettati in modo tale che un interruttore o un fader effettuino la stessa configurazione per entrambe le parti del segnale. Canali di questo tipo sono spesso dotati di un sistema più semplice dei mono. Nei canali stereo, il potenziometro Pan viene solitamente denominato Balance e regola il rapporto tra l'ingresso sinistro e quello destro.

Sottogruppo

Rappresenta una sorta di fader di somma prima del fader Master per la somma. Tramite gli interruttori di assegnazione sui singoli canali è possibile indirizzare i segnali a diversi sottogruppi e regolarne il volume in modo collettivo, prima che raggiungano la somma Master. I sottogruppi sono particolarmente adatti, ad esempio, per sommare una batteria. È possibile impostare tutti i canali nel rapporto desiderato tra loro e assegnarli a un sottogruppo: in questo modo, se si desidera regolare il volume dell'intera batteria, non sarà necessario spostare singolarmente tutti i fader dei canali, con il rischio di perdere il rapporto di volume desiderato, ma basterà intervenire sul sottogruppo per impostare il volume desiderato.

I sottogruppi sono adatti anche per tastiere, cori o fiati. Se dotati di uscite proprie, è possibile collegarli a un registratore multitraccia in studio e assegnare i singoli canali direttamente alle tracce di registrazione. Se i sottogruppi dispongono di proprie prese Insert, è possibile elaborare diversi segnali con un effetto che non può essere utilizzato tramite il percorso Aux (ad esempio un compressore). Poiché la maggior parte dei mixer non dispone di un interruttore per l'assegnazione di ciascun sottogruppo, questi sono solitamente contrassegnati a coppie (1-2, 3-4, 5-6, 7-8). Premendo uno degli interruttori, il segnale viene distribuito uniformemente su entrambi i sottogruppi e solo regolando il potenziometro Panorama è possibile dirigere separatamente un singolo gruppo. Di norma, il sottogruppo dispari (Odd) viene attivato quando il potenziometro Panorama è completamente a sinistra, mentre quello pari (Even) quando è completamente a destra.

Sub-mixer

Si tratta solitamente di un mixer più piccolo e/o più semplice che combina diversi segnali in un pre-mix e li invia al mixer principale come somma stereo o mono. Viene spesso utilizzato dal vivo come mixer per tastiera ma anche in studio, per espandere la capacità del mixer.

Simmetrico (bilanciato)

Indica un tipo di trasmissione del segnale nei conduttori elettrici. Il segnale reale viene trasmesso due volte attraverso un conduttore, con una rotazione di 180° della fase in uno dei due. Tale tecnologia di circuito consente di eliminare in larga misura i rumori e le interferenze indesiderate provenienti dall'esterno e di utilizzare cavi di lunghezza relativamente elevata. Poiché i rumori interessano entrambi i conduttori (quello ruotato e quello principale), essi si annullano a vicenda, mentre il segnale può essere ricompattato senza perdite. Una trasmissione simmetrica del segnale richiede quindi sempre tre conduttori: uno per la massa, uno per il segnale principale e uno per il segnale ruotato. In relazione a questa tecnica di cablaggio sono ampiamente diffusi i connettori XLR, che dispongono di almeno tre poli. In alternativa, oltre a vari connettori multipolari e soluzioni insolite, esistono connettori jack stereo che dispongono anch'essi di tre poli.

Asimmetrico (sbilanciato)

In una trasmissione del segnale asimmetrica vengono utilizzati solo due conduttori. Pertanto, soprattutto in caso di cavi lunghi, possono verificarsi più frequentemente interferenze rispetto alla trasmissione simmetrica del segnale. I connettori più diffusi in questo caso sono i connettori RCA e jack mono.

Mandata ausiliaria

Consente di inviare un segnale già preamplificato dal mixer, ad esempio per applicarvi un effetto. Le mandate ausiliarie (Aux) sono accessibili da ogni canale tramite Aux Send e consentono di elaborare più canali contemporaneamente con un effetto: una sorta di mixer nel mixer. Un potenziometro permette solitamente di determinare la quantità di segnale che deve passare attraverso la mandata ausiliaria nell'unità effetti, in modo da regolarne l'intensità di riverbero, delay o chorus. Essa può tuttavia essere utilizzata anche per inviare un segnale verso un monitor da palco (o spia). Esistono spesso denominazioni alternative per le mandate ausiliarie come Effect, FLB, Foldback o Monitor.

Control Room

Questa sezione gestisce i collegamenti per i monitor da studio (o diffusori di controllo), utilizzati per l'ascolto del segnale in alternativa alle cuffie. Tali uscite operano spesso in parallelo al circuito cuffie, mantenendo attive su entrambi i percorsi le funzioni di Solo e PFL (Pre-Fader Listen). Durante gli eventi dal vivo, i collegamenti Control Room possono anche servire per amplificare sale o aree adiacenti con il segnale audio principale (somma del segnale).

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