Il produttore e' tra i marchi di riferimento del settore, la qualita' e' fuori discussione anche per i mixer piccoli e con utilizzo "limitato", cosa che si vede gia' da come si presenta il prodotto, ancor prima di "toccarlo" e "sentirlo".
In pratica mi serviva un piccolo mixer da utilizzare per miscelare i suoni che vengono "sparati" fuori da tre guitar synth Roland pilotati con i pick up dedicati allo scopo (Gk3 e graphtech ghost), per poi essere miscelati e portati in ingresso al fractal (gli IN dell'Axe Fx3 da soli non sarebbero bastatI), in abbinamento al guitar profiling dello stesso ed ai suoni in arrivo dalle sellette "piezo" al ponte.
vista la quantita' di macchine in gioco, ho optato per qualcosa di piccolo ma con numero di canali sufficienti e di qualita' garantita.
Altro scenario con cui prevedo di sperimentare e' dato da un mix di profilers/modelers/loopers messi in diretta nel mixerino (tra cui valeton gp 50/nux loopers ed altre cosette, ovvero pedalini e ulteriori nam profilers compatti collegati anch'essi via midi), per cui l'EPM6 rappresenta senza dubbio la scelta perfetta (se non obbligata), per mixare piu' unita' dedicate, e nell'ottica di gestirsi in maniera indipendente un sub-gruppo audio specifico per le mie particolari esigenze, che possono includere un semplice ascolto in cuffia, ma anche l'invio del mix a delle casse FRFR, cosi' come all'ingresso di due canali in stereo di un PA system