Innanzitutto brava Thomann. Il pacco è arrivato molto prima del previsto e questa, indubbiamente, è una nota di merito. Entrando nel merito dello strumento. Chi si aspetta di avere un clone del Rickenbacker probabilmente rimarrà un po' deluso, anche e soprattutto perché un basso originale Rickenbacker Made in USA costa, come minimo, dieci volte tanto. L'obiettivo di Harley Benton è di ispirarsi a strumenti iconici degli anni 60 e 70 e devo dire che, tale traguardo, è stato pienamente raggiunto. Quando provo un nuovo basso, normalmente, lo faccio a strumento spento e amplifico con un microfono posizionato davanti allo strumento a circa 30 cm di distanza. Se un basso suona bene, lo fa anche da spento e questo ha un attacco incredibile. una potenza discreta e un'ampia gamma di sonorità a dipendenza da come è suonato (centrale, manico o ponte). L'action va leggermente regolata ma il manico è perfetto e, incredibilmente scorrevole. Il basso è arrivato perfettamente accordato. La qualità costruttiva è pregevole e i minimi difetti riscontrati sono veramente ridotti al minimo. Manico, come detto, molto scorrevole e tasti perfettamente levigati, compresa la selletta del capotasto. Magari, in un prossimo futuro, apporterò delle modifiche al ponte ma non è una cosa indispensabile. È più una questione di preferenze personali che non di una vera e propria esigenza. Nel complesso il basso è splendido, fortemente ispirato al Rick ma con una propria personalità. Per il momento mi limito a questo e prossimamente, magari, posterò una nuova recensione dedicata alle "prove sul campo". Sono abbastanza convinto che con la giusta dose di flanger e distorsione ne usciranno delle sonorità molto "Lemmy Stile". Considerazioni finali: un bellissimo strumento, splendidamente realizzato e un'ottima scelta per i nostalgici degli anni 60/70 (come il sottoscritto) e per i giovani musicisti che, con questo strumento, potranno iniziare a farsi le ossa divertendosi avendo fra le mani uno strumento che sarebbe stata la gioia per noi "vecchi" musicisti che abbiamo iniziato a metà degli anni 70.