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Parla da solo
Non c'è poi molto da dire su Allen & Heath, si sa che quando fa qualcosa lo fa per il mondo professionale. La serie SQ è un gioiello di tecnologia, sfrutta molte caratteristiche del fratello maggiore dLive come i deep plugin e parte del motore logico, oltre che lavora localmente e in remoto, con la serie DX, a 96 Khz offrendo una qualità del suono elevata e una latenza vicinissima allo 0!
Lo sto già usando da un po' (provengo dalla serie QU che continuo ad usare) e ogni volta mi lascia senza parole per quello che si riesce ad ottenere a livello qualità e semplicità di utilizzo.
Lo sto già usando da un po' (provengo dalla serie QU che continuo ad usare) e ogni volta mi lascia senza parole per quello che si riesce ad ottenere a livello qualità e semplicità di utilizzo.
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d
daniele pezzini
l'SQ 5 è un mixer veramente fantastico, il sistema operativo è semplice e veloce, le meccaniche sia degli slider che dei potenziometri sono di alta qualità, una bella luminazione anche di giorno sia dei led di tasti e potenziometri sia dello schermo lcd.
Molto leggero.
utilizzabile ovunque per quasi tutte le situazioni dal piccolo al medio grande.
Non ha problemi di risscaldamento.
Per quanto mi riguarda l' SQ5 non a difetti.
Molto leggero.
utilizzabile ovunque per quasi tutte le situazioni dal piccolo al medio grande.
Non ha problemi di risscaldamento.
Per quanto mi riguarda l' SQ5 non a difetti.
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AE
Un riferimento per un service professionale
Per noi l’Allen & Heath SQ5 è un mixer straordinario e rappresenta probabilmente uno dei migliori punti di ingresso per chi vuole lavorare seriamente nel service professionale. È compatto, relativamente leggero da trasportare, molto potente e soprattutto ha una qualità sonora veramente elevata. Nonostante le dimensioni contenute permette di gestire produzioni anche importanti senza sentirsi limitati.
Nel nostro caso lo abbiamo integrato con le DX168 e con il nostro sistema audio NEXO, creando una configurazione con cui ci troviamo veramente bene sia nei concerti sia negli eventi più strutturati. Una volta impostato correttamente, il workflow è veloce e intuitivo e si riesce a lavorare molto bene anche sotto palco, dove rapidità e affidabilità contano tantissimo.
Naturalmente salendo di categoria, ad esempio verso un Avantis, si guadagnano superficie di controllo, più fader immediatamente disponibili e un’esperienza ancora più completa. Ma si tratta più di un’evoluzione che di una reale necessità per il nostro utilizzo attuale. Oggi l’SQ5 copre perfettamente quello che ci serve.
Dopo averlo utilizzato sul campo, per noi Allen & Heath rimane un riferimento. L’accoppiata SQ5 e NEXO che utilizziamo nei nostri service ci sta dando grandi soddisfazioni e difficilmente cambieremmo strada.
Nel nostro caso lo abbiamo integrato con le DX168 e con il nostro sistema audio NEXO, creando una configurazione con cui ci troviamo veramente bene sia nei concerti sia negli eventi più strutturati. Una volta impostato correttamente, il workflow è veloce e intuitivo e si riesce a lavorare molto bene anche sotto palco, dove rapidità e affidabilità contano tantissimo.
Naturalmente salendo di categoria, ad esempio verso un Avantis, si guadagnano superficie di controllo, più fader immediatamente disponibili e un’esperienza ancora più completa. Ma si tratta più di un’evoluzione che di una reale necessità per il nostro utilizzo attuale. Oggi l’SQ5 copre perfettamente quello che ci serve.
Dopo averlo utilizzato sul campo, per noi Allen & Heath rimane un riferimento. L’accoppiata SQ5 e NEXO che utilizziamo nei nostri service ci sta dando grandi soddisfazioni e difficilmente cambieremmo strada.
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