Dopo un po’ di confronti e ragionamenti mirati, ho scelto il Sennheiser e845-S come microfono “da lavoro” affidabile, con un occhio molto pratico al rapporto qualità/prezzo e all’uso reale in sala prove e live. Cercavo un dinamico con buona presenza, capace di tagliare nel mix senza dover spingere troppo l’equalizzazione, e soprattutto con diagramma supercardioide per gestire meglio rientri e volumi sul palco. In più, volevo lo switch on/off: non è un “gadget”, ma una comodità concreta quando si cambia palco, si parla tra un brano e l’altro o si gestiscono pause senza impazzire col fonico o col canale.
Venivo da valutazioni e confronti con alternative più economiche e con modelli di fascia superiore (anche rispetto a microfoni tipo Beta 58A). L’e845-S mi è sembrato la scelta più equilibrata: suono pulito, chiaro, con una bella definizione sulle medio-alte ma senza diventare aspro; intelligibilità ottima sul parlato e sulle parti cantate, e una resa che trasmette bene i dettagli senza “impastare”. La reiezione laterale (supercardioide) si percepisce: in condizioni tipiche da sala prove aiuta a mantenere più controllo, con meno rischio di feedback rispetto a microfoni più larghi di figura polare.
Costruzione solida, impugnatura comoda, sensazione generale “professionale”. Lo switch è ben posizionato e non dà l’idea di essere fragile. In sintesi: microfono che fa esattamente quello che promette, con punti forti molto centrati (presenza, chiarezza, controllo sul palco, praticità dello switch) e un prezzo che lo rende un acquisto sensato. Molto soddisfatto, consigliato a chi cerca un dinamico serio e versatile per prove e live, senza spendere cifre da top di gamma.