LS
Finalmente capisco perché RME è RME
Ho aspettato un po’ prima di scrivere questa recensione perché volevo usare davvero la Fireface UCX II e non limitarmi alle impressioni dei primi giorni.
Negli anni ho lavorato con diverse interfacce audio e pensavo di sapere più o meno cosa aspettarmi da una scheda di fascia professionale. Con la UCX II, però, la differenza si percepisce soprattutto nell’insieme.
La prima cosa che mi ha colpito non è stata una caratteristica da leggere sulla scheda tecnica, ma quella sensazione di avere davanti qualcosa che semplicemente funziona. Driver solidi, latenza bassissima, routing praticamente infinito e una stabilità che, quando lavori seriamente con l’audio, vale tantissimo.
TotalMix all’inizio può sembrare quasi esagerato per quanto è completo, ma quando inizi a capirne la filosofia ti rendi conto delle possibilità che offre. Puoi costruire monitoring, cuffie, loopback, routing complessi e configurazioni che con altre interfacce richiederebbero software o hardware aggiuntivo.
Anche dal punto di vista sonoro siamo ad altissimo livello. Registrazione pulita, precisa, grande definizione e una conversione che restituisce molta sicurezza soprattutto durante mix e produzione.
Ma secondo me il vero punto di forza della UCX II è un altro. Non sembra un prodotto progettato per impressionarti nei primi dieci minuti. Sembra progettato per accompagnarti per anni.
Costa, sicuramente. Ma dopo averla utilizzata capisco molto meglio perché RME abbia una reputazione così alta nel mondo professionale.
Per dimensioni, qualità, stabilità, possibilità di routing e completezza, per me la Fireface UCX II rappresenta davvero una sorta di “non plus ultra” tra le interfacce audio compatte.
Uno di quegli acquisti in cui, invece di chiederti quale sarà il prossimo upgrade, inizi semplicemente a pensare alla musica.
Negli anni ho lavorato con diverse interfacce audio e pensavo di sapere più o meno cosa aspettarmi da una scheda di fascia professionale. Con la UCX II, però, la differenza si percepisce soprattutto nell’insieme.
La prima cosa che mi ha colpito non è stata una caratteristica da leggere sulla scheda tecnica, ma quella sensazione di avere davanti qualcosa che semplicemente funziona. Driver solidi, latenza bassissima, routing praticamente infinito e una stabilità che, quando lavori seriamente con l’audio, vale tantissimo.
TotalMix all’inizio può sembrare quasi esagerato per quanto è completo, ma quando inizi a capirne la filosofia ti rendi conto delle possibilità che offre. Puoi costruire monitoring, cuffie, loopback, routing complessi e configurazioni che con altre interfacce richiederebbero software o hardware aggiuntivo.
Anche dal punto di vista sonoro siamo ad altissimo livello. Registrazione pulita, precisa, grande definizione e una conversione che restituisce molta sicurezza soprattutto durante mix e produzione.
Ma secondo me il vero punto di forza della UCX II è un altro. Non sembra un prodotto progettato per impressionarti nei primi dieci minuti. Sembra progettato per accompagnarti per anni.
Costa, sicuramente. Ma dopo averla utilizzata capisco molto meglio perché RME abbia una reputazione così alta nel mondo professionale.
Per dimensioni, qualità, stabilità, possibilità di routing e completezza, per me la Fireface UCX II rappresenta davvero una sorta di “non plus ultra” tra le interfacce audio compatte.
Uno di quegli acquisti in cui, invece di chiederti quale sarà il prossimo upgrade, inizi semplicemente a pensare alla musica.
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Qualità audio al top!
UCX II è una vera bomba! L’unica cosa che forse le manca per raggiungere livelli stratosferici è una seconda uscita cuffie. Ma per essere una unità grande mezzo rack forse era davvero chiedere troppo.
RME è una sicurezza in fatto di qualità audio e, a differenza di tanti altri produttori, è anche una certezza nella continua attenzione allo sviluppo e all’aggiornamento dei driver per lungo lungo lungo tempo. Cosa che assicura un utilizzo dei suoi prodotti per molti anni senza timore che possano diventare obsoleti perchè non più supportati.
RME è una sicurezza in fatto di qualità audio e, a differenza di tanti altri produttori, è anche una certezza nella continua attenzione allo sviluppo e all’aggiornamento dei driver per lungo lungo lungo tempo. Cosa che assicura un utilizzo dei suoi prodotti per molti anni senza timore che possano diventare obsoleti perchè non più supportati.
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