4. Esistono diversi capotasti mobili?
Esistono diversi tipi di capotasto mobile, ecco quelli più diffusi.
Capotasto a molla
La molla permette di spostarlo agevolmente sulla tastiera nonché di mantenere la regolazione desiderata. Il passaggio da una chitarra all'altra è perciò semplice e veloce, e lo si può inoltre fissare alla paletta se quando non viene utilizzato. La tensione della molla, tuttavia, deve essere regolata con precisione: qualora fosse eccessiva, le corde si allungherebbero e - come anticipato - non potrebbero mantenere l’accordatura. Utilizzandolo dunque su diversi modelli di chitarre caratterizzate anche da spessore del manico e altezza dei tasti differenti, è talvolta necessario scendere a compromessi in termini di flessibilità.
Capotasto a tensione regolabile
La tensione di questo capotasto può essere regolata per mezzo di una vite o un meccanismo di blocco rendendolo molto adatto a un'ampia varietà di chitarre e forme del manico. Tuttavia, passare direttamente da una Strat dal manico sottile a una chitarra acustica più spessa, ad esempio, è un processo un po' più lento. In questo caso è solitamente necessario un riadattamento che richiede tempo, molto prezioso durante un’esibizione sul palco e che potrebbe anche compromettere l'accordatura. In un contesto come quello di uno studio si può ricorrere ad un tale capotasto regolato secondo una bassa tensione, al primo o al secondo tasto, anche per smorzare la risonanza delle corde libere. Un altro vantaggio consiste nelle sue dimensioni, piuttosto ridotte.
Capotasto a molla e tensione regolabile
Esistono oggigiorno alcuni capotasti che combinano entrambe le funzioni meccaniche, la cui tensione della molla può essere regolata grazie a una piccola vite. Ciò è estremamente utile per adattare rapidamente il capotasto a una chitarra dal manico più spesso, dove la semplice tensione della molla sarebbe altrimenti troppo forte e implicherebbe la riaccordatura dello strumento.
Capotasto elastico
I capotasti tenuti in posizione da un elastico sono la variante più economica e semplice essendo provvisti di una sola parte rigida da posizionare sulla tastiera. La parte posteriore che abbraccia il manico è sostituita dall'elastico chiamato a fornire la controtensione e che elimina, di fatto, qualsiasi intralcio alla presa del pollice.