Il Mooer Pitch Box è un pratico pedale di dimensioni ultra compatte, con cui è possibile alterare il pitch di una chitarra o un basso premendo semplicemente un pulsante e senza dover accordare nuovamente lo strumento. Grazie a un’estensione che va da due ottave sotto a due ottave sopra, è possibile coprire un ampio intervallo di frequenze. Il design è in generale molto semplice: una manopola per regolare l’intonazione desiderata e una levetta per selezionare i diversi effetti disponibili, ossia Harmony, Pitch e Detune. Le applicazioni sonore disponibili sono davvero molteplici, dai toni che ricordano un chorus fino ai pomposi riff: questo pedale permette di esplorare l’intero mondo del pitch shift.
Durante i live, cambiare spesso strumento e doverlo riaccordare può diventare stressante. E se alle inevitabili pause si aggiungono strumenti e accessori extra da portare con sé, la situazione non migliora di certo. Il Mooer Pitch Box risolve tutti questi problemi: con un solo tocco si può impostare lo strumento in una tonalità più bassa e suonare un brano in D-Standard. In modalità Harmony, in cui viene aggiunto una nota, si può invece simulare una chitarra a 12 corde. Oltre a questi utilizzi pratici, la modalità Detune consente di creare un suono totalmente unico, che ricorda un chorus. In questo caso viene inserito un segnale alterato nell’originale. La variazione del pitch avviene a intervalli di 5 cent per ogni scatto della manopola, permettendo di passare da effetti chorus delicati a detune marcati e di grande effetto.
Per chi desidera immergersi nel mondo del pitch shift, troverà nel Mooer Pitch Box uno strumento iniziale affidabile e dal prezzo vantaggioso. Le tre impostazioni disponibili sono chiare, intuitive e facili da usare: ci si orienta subito e si può coprire un’ampia varietà di suoni. Chitarristi e bassisti che amano esplorare timbri fuori dagli schemi troveranno in questo strumento uno spunto interessante per sperimentare. Con la modalità Harmony, i riff moderni guadagnano spessore: basta impostare un’ottava inferiore e scegliere un suono high-gain o fuzz per ottenere una presenza decisamente più importante. Chi rinuncerebbe a quel piccolo aiuto in più? Seguendo il motto “meno è meglio”, sembrerà di essere in coppia con un batterista!
Nata a Shenzen (Cina), Mooer offre dal 2010 un’ampia gamma di prodotti per chitarristi: dai piccoli pedali singoli ai dispositivi multieffetto, fino agli amplificatori compatti. L’azienda ha iniziato con vari piccoli pedali, ottenendo il suo maggior successo con il sofisticato delay Ocean Machine, realizzato nel 2016 in collaborazione con Devin Townsend. Mooer offre anche soluzioni con modelizzazione di amplificatore, simulazioni di cabinet basati su risposte all’impulso e Matching EQ. L’utilizzo di tecnologie digitali è da sempre il cuore pulsante dell’azienda.
Il Pitch Box di Mooer è in assoluto un pedale versatile. Dai suoni lofi e chorus ai riff aggressivi, risulta davvero utile nelle configurazioni dal vivo: è proprio in questo contesto che l’artista può dare il meglio di sé ed esprimere tutta la sua creatività, dando vita ad assoli travolgenti. Può essere infatti utilizzato per scrivere nuovi riff, creare suoni più graffianti o come asso nella manica sulla propria pedaliera. A proposito di pedaliere, il Pitch Shifter dovrebbe essere posizionato il più avanti possibile nella catena di segnale, poiché consente un tracking migliore. Il pedale funziona solamente con il relativo alimentatore da 9V DC, non incluso nella fornitura. Si tratta comunque di uno standard compatibile con la maggior parte degli alimentatori per pedaliera.