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Strumento molto versatile, TOP
Premetto che avevo preso anche la Fusion II in versione HH con il Floyd Rose ma l'ho rimandata indietro perché le viti di microregolazione dell'accordatura erano poco comode per me che appoggio la mano destra al ponte.
E aggiungo che sono un soddisfatto possessore di una SC-550 presa in B-Stock arrivata in condizioni eccezionali.
PRO:
Partiamo dai PRO che sono tantissimi.
- La costruzione è ottima dalla tastiera al corpo sembra di avere in mano uno strumento che costa il triplo.
- Il manico è abbastanza generoso ma consente anche a chi ha le mani piccole come le mie di abituarsi facilmente e suonare comodamente.
- L'acero roasted è splendido e personalmente lo preferisco come manico/tastiera in luogo dei vari pau ferro e delle alternative al palissandro che ormai non si trova quasi più.
- I tasti in acciaio sono una manna dal cielo in merito alla durata e alla comodità.
- Il trussrod al tacco con la vite in vista è comodissimo per effettuare regolazioni veloci senza impazzire e risulta molto preciso.
- La configurazione HSH con gli humbucker splittabili rimane a mio avviso la più versatile in assoluto per ogni genere musicale.
- I pickup hanno un volume di uscita pazzesco e arrivano regolati perfettamente senza far percepire differenze di volume tra il single coil centrale e gli altri due humbucker (cosa che spesso manca anche su strumenti di costo più elevato).
- Non si sente minimamente la necessità di sostituzione dei pickup in quanto quelli di fabbrica sono all'altezza di qualunque palco.
- Il push-pull consente lo split in maniera comoda risparmiando sullo spazio sul corpo occupato dagli switch della vecchia versione.
- Il ponte è regolato a dovere anche di fabbrica e non ho avuto bisogno di aggiustare nemmeno l'intonazione delle ottave. Wilkinson è una garanzia per questo genere di strumenti e non fa sentire la mancanza di un floyd rose.
- La leva del tremolo con la brugola è il giusto compromesso tra stabilità e facilità di montaggio.
- Le meccaniche autobloccanti montate sono di buona qualità e consentono di mantenere l'accordatura in maniera impeccabile, risparmiando anche in tempo per avvolgimento di corde e ricordature.
- Dal blues al metal, dalla fusion al jazz al progressive metal è ad oggi lo strumento definitivo.
CONTRO:
Arriviamo ai pochi contro rilevati per toglierci il dente dolente (ma non troppo):
- C'è qualche piccolo difetti di verniciatura sulla paletta ma impercettibili (li ho notati giusto perchè sono maniaco della perfezione).
- I fret sono livellati perfettamente anche sui bordi della tastiera ma non sono lucidati a dovere e suonando appena tirata fuori dallo scatolo sui bending si nota un po' di attrito. Necessitano di una iniziale lucidatura a via di paglietta 0000 e sidol o simili.
Piccole cose.
CONCLUSIONI:
Consiglio questo strumento a chiunque, sia per iniziare sia per usarla sul palco in live più difficili. La Fusion III è uno strumento completo in grado di lasciare soddisfatto qualunque chitarrista. Grande strumento ad un prezzo più che adeguato.
Rapporto qualità prezzo ai massimi livelli.
E aggiungo che sono un soddisfatto possessore di una SC-550 presa in B-Stock arrivata in condizioni eccezionali.
PRO:
Partiamo dai PRO che sono tantissimi.
- La costruzione è ottima dalla tastiera al corpo sembra di avere in mano uno strumento che costa il triplo.
- Il manico è abbastanza generoso ma consente anche a chi ha le mani piccole come le mie di abituarsi facilmente e suonare comodamente.
- L'acero roasted è splendido e personalmente lo preferisco come manico/tastiera in luogo dei vari pau ferro e delle alternative al palissandro che ormai non si trova quasi più.
- I tasti in acciaio sono una manna dal cielo in merito alla durata e alla comodità.
- Il trussrod al tacco con la vite in vista è comodissimo per effettuare regolazioni veloci senza impazzire e risulta molto preciso.
- La configurazione HSH con gli humbucker splittabili rimane a mio avviso la più versatile in assoluto per ogni genere musicale.
- I pickup hanno un volume di uscita pazzesco e arrivano regolati perfettamente senza far percepire differenze di volume tra il single coil centrale e gli altri due humbucker (cosa che spesso manca anche su strumenti di costo più elevato).
- Non si sente minimamente la necessità di sostituzione dei pickup in quanto quelli di fabbrica sono all'altezza di qualunque palco.
- Il push-pull consente lo split in maniera comoda risparmiando sullo spazio sul corpo occupato dagli switch della vecchia versione.
- Il ponte è regolato a dovere anche di fabbrica e non ho avuto bisogno di aggiustare nemmeno l'intonazione delle ottave. Wilkinson è una garanzia per questo genere di strumenti e non fa sentire la mancanza di un floyd rose.
- La leva del tremolo con la brugola è il giusto compromesso tra stabilità e facilità di montaggio.
- Le meccaniche autobloccanti montate sono di buona qualità e consentono di mantenere l'accordatura in maniera impeccabile, risparmiando anche in tempo per avvolgimento di corde e ricordature.
- Dal blues al metal, dalla fusion al jazz al progressive metal è ad oggi lo strumento definitivo.
CONTRO:
Arriviamo ai pochi contro rilevati per toglierci il dente dolente (ma non troppo):
- C'è qualche piccolo difetti di verniciatura sulla paletta ma impercettibili (li ho notati giusto perchè sono maniaco della perfezione).
- I fret sono livellati perfettamente anche sui bordi della tastiera ma non sono lucidati a dovere e suonando appena tirata fuori dallo scatolo sui bending si nota un po' di attrito. Necessitano di una iniziale lucidatura a via di paglietta 0000 e sidol o simili.
Piccole cose.
CONCLUSIONI:
Consiglio questo strumento a chiunque, sia per iniziare sia per usarla sul palco in live più difficili. La Fusion III è uno strumento completo in grado di lasciare soddisfatto qualunque chitarrista. Grande strumento ad un prezzo più che adeguato.
Rapporto qualità prezzo ai massimi livelli.
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Gi
Chitarre Harley Benton
Questa chitarra è veramente eccezionale, suono pieno corposo i legni sono pregiati il manico roasted è veramente una favola, chitarra che consiglio.
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V
Chitarra elettrica
Eccellente,qualità prezzo eccezionale suono perfetto set up di prim'ordine.
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s
Super Strat Super
SSS: suona bene, è bella, comoda e costa poco per la qualità che offre.
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M
Grande chitarra!!!!!
Pro
-Partiamo dal fatto che sembra avere tra le mani una chitarra che costa molto di più di 400€
-Poi è ultracomodissima , il manico Roasted è ottimo per chi ama lo Shred
-Alcuni tasti friggono però veramente in maniera leggera, niente di che, cosa che succede anche su chitarre più costose.
- L'humbucker splittabile è molto versatile, in pratica potete fare qualsiasi genere.
- Gli humbucker hanno un bel volume in output
-Le meccaniche autobloccanti fanno il loro lavoro,
-la chitarra mi è arrivata settata a dovere non ho dovuto settarla
-Con questo modello di chitarra veramente potete fare di tutto ,dal Blues al Jazz,dal Rock al Heavy Metal ,potete fare anche generi più estremi.
Contro
-Solo un piccolo difetto ,ma niente di che, in pratica quando faccio vibrare il mi cantino esce fuori dal manico, sicuramente una cosa risolvibile.
-Partiamo dal fatto che sembra avere tra le mani una chitarra che costa molto di più di 400€
-Poi è ultracomodissima , il manico Roasted è ottimo per chi ama lo Shred
-Alcuni tasti friggono però veramente in maniera leggera, niente di che, cosa che succede anche su chitarre più costose.
- L'humbucker splittabile è molto versatile, in pratica potete fare qualsiasi genere.
- Gli humbucker hanno un bel volume in output
-Le meccaniche autobloccanti fanno il loro lavoro,
-la chitarra mi è arrivata settata a dovere non ho dovuto settarla
-Con questo modello di chitarra veramente potete fare di tutto ,dal Blues al Jazz,dal Rock al Heavy Metal ,potete fare anche generi più estremi.
Contro
-Solo un piccolo difetto ,ma niente di che, in pratica quando faccio vibrare il mi cantino esce fuori dal manico, sicuramente una cosa risolvibile.
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R
Piacevolmente stupito
Arrivata 3 giorni fa e subito da me settata come piace a me, l'ho usata nel live di ieri sera: sono entusiasta. Ho 58 anni, di chitarre ne ho provate tante e ne ho anche tante e costose, suono da quando avevo 5 anni e il primo live l'ho fatto a 13 anni. Sono senza parole. Suona meglio della mia Telecaster American Pro e della mia Stratocaster Deluxe. Più versatile, più precisa, più calda. Secondo me è ora di smettere di inseguire i grandi marchi. Il bello è dietro l'angolo. Ora la mia Fusion III la custodisco gelosamente.
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