Premessa doverosa: sono un musicista elettronico, non un DJ. E non sto qui a fare le battaglie tra analogico e digitale, ma ero alla ricerca di un mixer per andare dawless, per avere quella saturazione che solo un circuito analogico sa dare. Inoltre, pur non facendo prevalentemente Techno, subisco la fascinazione del filtro applicato alle tracce che suono live. Ma andiamo con ordine.
USO
Cercavo un mixer che fosse facile. Niente complicazioni, tutto immediato, e Xone 92 mk2 ha soddisfatto l'aspettativa. Intuitivo, non ho mai aperto il manuale e l'ho usato da subito senza problemi.
CARATTERISTICHE
I quattro canali stereo sono perfetti per il mio live, nel quale collego sintetizzatori e groove box e invio alla catena effetti la porzione del brano e le tracce che voglio. Tutto manuale, tutto fatto in diretta. Amo la possibilità di avere due filtri, e anche l'LFO è divertente.
SUONO
Se lasciate i controlli EQ su flat vi perdete la possibilità di adattare il mix all'ambiente in cui suonate, quindi vi consiglio di smanettare sull'EQ. Ma il punto di forza dello Xone 92 mk2 è il filtro: cremoso, caldo, vi proietta immediatamente nell'atmosfera di un club anni Novanta, cosa che per me vale da sola il prezzo del mixer.
QUALITA'
Questo è il mio primo mixer da DJ, ma mi sembra davvero ben costruito e in grado di affrontare il tempo e i palchi. Magari su questo vi saprò dire meglio in futuro.
CONCLUSIONI
Se siete alla ricerca di un mixer con le funzioni di questo Xone 92 mk2 vi consiglio di provarlo, perché il mio parere potrebbe essere influenzato dal mio gusto e il gusto, come sappiamo, è personale. In ogni caso mi sento di dire che è un mixer che vale la pena di prendere in considerazione.