Lo Shure SM7B è uno di quei microfoni che vedi ovunque: studi radio, podcast famosi, format su YouTube, studi di produzione moderni. E non è solo marketing: ha un carattere preciso, riconoscibile. Ma non è per tutti e non è plug & play.
🎧 Come suona davvero
• Suono morbido e controllato
Niente alte zanzarose, niente sibilanti che ti strappano le orecchie. È rotondo, scuro il giusto, super gestibile in mix.
• Ottimo sulle voci “difficili”
Urlato, parlato vicino, voci aggressive, consonanti dure: lui resta composto. Perdona tanto.
• Reiezione fuori asse
Lavora bene in stanze non perfette: prende poco ambiente rispetto a un condensatore. Per podcast, streaming, vocal in home studio è un plus grosso.
Risultato: se ti piace il suono radio/modern broadcast, “vicino”, consistente, è esattamente quello.
⚙️ Ma non è un microfono “attaccalo e vai”
Qui casca tanta gente.
• Gain bassissimo
Ha una sensibilità ridicola. Tradotto:
• con schede base/gratuite ti ritrovi a tirare il pre a fine corsa, con rumore che sale;
• per usarlo bene servono:
• un preamp serio con tanto gain pulito
oppure
• un booster tipo Cloudlifter / FetHead / simili.
• Vuole stare vicino alla bocca
Funziona al meglio in close-mic: 3–5 cm dalla capsula. Se ti allontani, muore. È il suo design, non un difetto.
• Non è brillante di suo
Se cerchi aria 12–15 kHz e dettaglio da condensatore, non è il candidato. Quell’apertura la tiri fuori con EQ, non di default.
✅ Dove brilla
• Podcast e radio
• Streaming, gaming, contenuti parlati
• Voci rock/pop, rap, metal, scream
• Ambienti non trattati o trattati “così così”
• Situazioni dove serve controllo sulle plosive e sul rumore (ha un filtro interno fatto bene)
È un microfono che ti restituisce coerenza: anche se ti muovi un po’, il timbro resta gestibile e poco “drammatico”.
❌ Dove magari non è la scelta migliore
• Se hai solo una scheda economica e basta: rischi rumore e volume basso.
• Se registri in una stanza già trattata con un buon condensatore: potresti trovare lo SM7B troppo chiuso rispetto alle alternative.
• Se ti piace cantare distante / dinamiche molto ampie: non è il suo gioco.