4. La questione delle frequenze
Poiché la trasmissione avviene via radio e lo spettro delle frequenze al giorno d’oggi è molto affollato, l’assegnazione delle frequenze viene regolamentata dalla legge, così da evitare interferenze impreviste. L’ente preposto garantisce una coesistenza stabile a tutti i dispositivi di trasmissione (TV, radio, walkie‑talkie, telefoni cellulari, WiFi, Bluetooth, GPS e così via). Per questo motivo sono state assegnate, e legalmente vincolate, specifiche gamme di frequenza ai diversi ambiti di applicazione (per ulteriori informazioni sulla gestione delle frequenze in Italia consulta la pagina mimit.gov.it).
Le bande VHF e UHF includono frequenze che richiedono una licenza e (fortunatamente per i musicisti!) alcune utilizzabili liberamente senza licenza. Poiché ci sono variazioni regionali a livello globale, la regolamentazione viene affidata a enti diversi a seconda del paese. Se non hai la certezza che le tue trasmissioni siano a norma di legge (soprattutto quando suoni all’estero), consulta il sito del rivenditore dei tuoi dispositivi o la direzione della location in cui ti esibirai. Nel nostro shop puoi trovare un tool interattivo sulla pagina di ciascun prodotto che trasmette segnali su frequenze radio, con il quale potrai verificare la situazione delle frequenze di riferimento in quasi tutto il mondo, come ad esempio nella pagina del sistema wireless the t.bone freeU Twin HT 863: