Il D6 è un microfono dinamico particolarmente adatto a riprodurre le frequenze relativamente basse e offre una gamma di trasmissione da 30 Hz a 15 kHz, che lo rende ideale per la registrazione di grancasse, casse per bassi/combo e strumenti simili. Il sistema elettronico privo di trasformatore e le uscite bilanciate e a bassa impedenza garantiscono prestazioni senza interferenze, anche quando si utilizzano cavi lunghi.
Il microfono per grancassa D6 del produttore statunitense Audix è uno dei modelli più amati da batteristi e tecnici audio, poiché offre un suono “moderno” con punch e attacco efficaci nella gamma dei bassi. Ciò si deve principalmente alla sua risposta in frequenza altamente personalizzata, che dà immediatamente accesso a un suono che altri microfoni per grancassa otterrebbero solo con una post-produzione tramite equalizzatore. Inoltre, il “diaframma VLM” di Audix garantisce una riproduzione naturale dei transienti. Il microfono D6 può essere quasi considerato un modello “pug and play” ed è pertanto estremamente facile da usare. Ma non è solo per questo che il D6 convince sia dal vivo che in studio, bensì anche per il suo alloggiamento in alluminio piccolo e robusto, e l’ottima resistenza a un’elevata pressione sonora.
Per essendo un microfono dinamico a diaframma largo, il D6 ha dimensioni relativamente contenute. Questo non deve tuttavia trarre in inganno, poiché il modello restituisce subito un suono pieno, esteso fino alle basse frequenze. La risposta in frequenza va da 30Hz a 15kHz ed è caratterizzata da bassi pieni, un netto calo dei medi a 700Hz e un boost tra 5 e 12kHz. In combinazione con il “diaframma VLM”, si ottiene un segnale trasparente e chiaro nel mix, privo di impastamento nei medi. Il D6 non esagera con la risposta in frequenza adattata, lasciando spazio alla modellazione del suono. Le dimensioni compatte offrono un ulteriore vantaggio: il D6 può essere facilmente installato all’interno della grancassa. Indipendentemente dalla posizione, il microfono sopporta SPL superiori a 144dB senza distorsione, anche durante esecuzioni particolarmente energiche.
Posizionando l’Audix D6 sulla grancassa, si ottiene immediatamente il suono tanto desiderato. Questo significa una buona quantità di bassi, una notevole attenuazione dei medi e a un attacco leggermente più deciso, il tutto mantenendo un’elevata trasparenza sonora. Sia dal vivo che in studio si risparmia così il complesso lavoro di post-produzione, restando fedeli al motto: “Il tempo è prezioso”. Chi come i tecnici del suono è alla ricerca di un microfono estremamente semplice da usare, che fornisca immediatamente un segnale utilizzabile per un’ulteriore elaborazione, troverà qui tutti i criteri soddisfatti. In realtà, si tratta di una scelta consigliata a tutti i batteristi e creativi del genere pop, rock e metal che desiderano un microfono professionale da utilizzare in studio o dal vivo, capace di riprodurre un suono da grancassa “moderno”.
Audix, fondata nel 1984, è un’azienda statunitense specializzata in microfoni. La piccola realtà ha sede e stabilimento di produzione a Wilsonville, in Oregon, e propone un’ampia gamma di microfoni pensati sia per lo studio di registrazione che per le esibizioni dal vivo. La scelta spazia dai modelli per il microfonaggio di strumenti, come nel caso della celebre serie D, ai microfoni per voce e sistemi wireless completi. Oltre al settore musicale, l’azienda soddisfa anche tutti gli ambiti in cui sono necessari microfoni lavalier, microfoni da tavolo o dispositivi fissi. La gamma prodotti è completata da cuffie e vari accessori per microfoni, come supporti e cavi XLR.
Sulla grancassa, il D6 offre immediatamente il suono tipico delle produzioni pop, rock e metal, rendendolo spesso la scelta principale per registrare batterie in studio. Grazie alla sua ampia gamma di frequenze è efficace anche sul floor tom, sull’amplificatore per basso o sull’altoparlante Leslie. Se utilizzato live sul palco, il D6 non solo colpisce per il suo alloggiamento maneggevole e robusto, ma anche per la sua bassa potenza di uscita che compensa livelli di pressione sonora elevati. In combinazione con la figura polare cardioide e una sensibilità di 0,8mV/Pa, garantisce inoltre una forte resistenza al feedback. Cavi lunghi e interferenze non costituiscono un problema, grazie all’elettronica senza trasformatore e alle uscite simmetriche e a bassa impedenza. In questo modo, anche su palchi molto rumorosi il segnale rimane chiaro e definito.