A
L'importanza del plettro giusto
Premetto che abitualmente suono rock-blues ed esclusivamente pletti Fender 351 Heavy.
Mi sono avvicinato per studio al jazz e non sono mai riuscito ad ottenere il suono pulito, morbido e compresso caratteristico di questo genere. Ho provato diversi amplificatori e chitarre hollow body ma mancava sempre qualcosa; un amico mi ha suggerito di usare plettri specifici, molto spessi e duri.
Questi Dunlop sono molto spessi e rigidi (per i miei standard), sono un po' più appuntiti dei Fender 351 e sono privi di bave di stampaggio lungo il contorno, cosa che offre alle corde una superficie liscia ed uniforme. Il grip è garantito da una fossetta zigrinata dove trovano un posto stabile pollice ed indice.
Sono ottimi plettri per quello che devo fare; chi ha la mano un po' pesante e suona generi un po' "briosi" dovrà fare un po' attenzione per non far saltare una corda ogni secondo!
Mi sono avvicinato per studio al jazz e non sono mai riuscito ad ottenere il suono pulito, morbido e compresso caratteristico di questo genere. Ho provato diversi amplificatori e chitarre hollow body ma mancava sempre qualcosa; un amico mi ha suggerito di usare plettri specifici, molto spessi e duri.
Questi Dunlop sono molto spessi e rigidi (per i miei standard), sono un po' più appuntiti dei Fender 351 e sono privi di bave di stampaggio lungo il contorno, cosa che offre alle corde una superficie liscia ed uniforme. Il grip è garantito da una fossetta zigrinata dove trovano un posto stabile pollice ed indice.
Sono ottimi plettri per quello che devo fare; chi ha la mano un po' pesante e suona generi un po' "briosi" dovrà fare un po' attenzione per non far saltare una corda ogni secondo!
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